Seduta sulla sponda vedo scorrere il fiume….dentro galleggiano i cadaveri di tutti quelli che mi hanno fatto del male. Ho atteso a lungo questo momento….ma tutto prima o poi torna indietro. Se hai fatto soffrire…anche tu soffrirai. I tuoi figli soffriranno. I figli dei tuoi figli soffriranno. Ricordatelo…nella tua prossima vita.Evita di fare del male a qualcuno..perchè tutto torna indietro…sotto diverse forme. Per adesso ti guardo galleggiare nel fiume….

tre minuti ti sono bastati per salutare tre minuti per dimenticare chi è tuo padre tre minuti della tua inutile esistenza per dare un probabile addio. tre minuti non bastano per descrivere la bestia che sei!

“LA PANDEMIA”

Era il marzo 2020,
Quando nel mondo scoppiò una pandemia virale.
Milioni furono i decessi.
Ci chiudemmo tutti in casa, con scorte di viveri, come topi nelle tane.
Il lavoro non esisteva più.
Solo i sanitari continuarono a lavorare. In molti casi a rimetterci la vita.
Gli stati del mondo impazzirono, l’economia crollò.
Stavamo per essere puniti.
Tutti. 
Senza distinzioni di colore, di ricchezza o povertà.
I fiori sbocciavano in quella strana primavera, il cielo era terso e pulito.
Il nemico era invisibile.
Noi, anonimi personaggi di quel tempo, col volto coperto da maschere improbabili, osservavamo dai balconi le strade deserte, le città vuote.
Avevamo più tempo per pensare….a ciò che avevamo perso, a quello che avremmo dovuto fare.
A ciò che eravamo.
Fu difficile per alcuni abituarsi alla clausura.
Per alcuni no, alcuni amarono il silenzio, l’isolamento dagli affetti.
Per alcuni fu straziante, per altri terapeutico.
Rinacque la gentilezza.
L’empatia.
Stavamo morendo, consapevoli dei nostri stessi errori.
E pareva quasi un obbligo non discutere o litigare.
Volevamo morire tutti come santi.
Ma santi non eravamo.
By Steff

“C’ERA UN TEMPO”

C’ERA UN TEMPO IN CUI ERO 
RADICALE…
C’ERA UN TEMPO IN CUI ERO
ANARCHICA…
C’ERA UN TEMPO IN CUI ERO 
COMUNISTA
C’ERA UN TEMPO IN CUI ERO 
CONFUSA
ORA E’ IL TEMPO DI CAMBIARE
CONTRO TUTTO E TUTTI.
LE MIE IDEE NON SONO MAI CAMBIATE,
SONO LE PERSONE CHE GUIDAVANO E GUIDANO 
QUESTO PAESE CHE CAMBIANO COME BANDIERE AL VENTO.
L’IDEALISMO UCCIDE.
VORREI SOLO ONESTA’ E VERITA’.
BY STEFF

“UN FILM IN BIANCO E NERO”

UN FILM IN BIANCO E NERO..
UNA SPIAGGIA DESOLATA DELLA SICILIA…
I GIOCHI DENTRO UN MARE GIA’ MALATO.
UN FILM IN BIANCO E NERO…
LA “SEICENTO” DI PAPA’….
….DAL SEDILE POSTERIORE,
GLI SBERLEFFI AGLI AUTISTI.
I PANINI CON LA MORTADELLA,
LE CANZONI CANTATE SENZA CONOSCERE LE PAROLE .
I VIAGGI INFINITI, DAL NORD AL SUD,
SU TRENI IMPROBABILI…
…LA CALABRIA DI NOTTE,
TUTTA UNA GALLERIA, FACEVA PAURA!
TURUTUTUM..TURUTUTUM….DORMIVAMO, CON LA TESTA CIONDOLANTE, AL RITMO DI QUEL RUMORE INCESSANTE.
UN FILM IN BIANCO E NERO…
LA CASA DEI NONNI…
IL PANE FRESCO, IL LATTE DI MANDORLE CON I BISCOTTI DI NONNA.
UN FILM IN BIANCO E NERO….COME NON SE NE FANNO PIU’.
BY STEFF